Glossario.

Le parole che trovi sulle schede delle scarpe, spiegate senza fronzoli. Capire questi termini è metà del lavoro per scegliere bene.

Drop
La differenza di altezza, in millimetri, tra tallone e avampiede. Un drop alto (8–12 mm) scarica il polpaccio; uno basso (0–6 mm) chiede più lavoro al piede ma è più naturale.
Stack
L’altezza totale di schiuma sotto il piede, in millimetri. Stack alto = più ammortizzazione e protezione sui lunghi; stack basso = più contatto col terreno e reattività.
Piastra
Una lamina rigida (spesso in fibra di carbonio) inserita nella midsole per dare spinta e propulsione. È il cuore delle scarpe da gara “super shoe”.
Schiuma (midsole)
Il materiale ammortizzante tra piede e suolo. Le schiume PEBA sono leggere ed elastiche (da gara); le EVA più economiche e stabili (da allenamento).
Ammortizzazione
Quanto la scarpa assorbe l’impatto. Tanta ammortizzazione protegge sui km lunghi e in recupero; poca rende la scarpa più diretta e veloce.
Daily trainer
La scarpa “di tutti i giorni”: versatile, durevole, comoda per la maggior parte degli allenamenti. Se ne compri una sola, è questa.
Racer / scarpa da gara
Leggera, reattiva, spesso con piastra e schiuma pregiata. Pensata per ripetute e gara, non per il volume quotidiano.
Stabilità
Elementi (supporti, geometrie più larghe) che controllano l’eccessiva rotazione del piede verso l’interno. Utile a chi iperprona.
Tomaia
La parte superiore che avvolge il piede. Si valuta per traspirabilità, tenuta e calzata.
Mesh
Il tessuto traforato della tomaia. Un mesh ingegnerizzato bilancia leggerezza, ventilazione e supporto.
Battistrada
La gomma a contatto col suolo. Su strada conta la durata; su trail il disegno dei tasselli e il grip.
MSRP / prezzo di listino
Il prezzo consigliato dal produttore. È il riferimento da cui calcoliamo lo sconto reale di ogni offerta.

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