Glossario.
Le parole che trovi sulle schede delle scarpe, spiegate senza fronzoli. Capire questi termini è metà del lavoro per scegliere bene.
- Drop
- La differenza di altezza, in millimetri, tra tallone e avampiede. Un drop alto (8–12 mm) scarica il polpaccio; uno basso (0–6 mm) chiede più lavoro al piede ma è più naturale.
- Stack
- L’altezza totale di schiuma sotto il piede, in millimetri. Stack alto = più ammortizzazione e protezione sui lunghi; stack basso = più contatto col terreno e reattività.
- Piastra
- Una lamina rigida (spesso in fibra di carbonio) inserita nella midsole per dare spinta e propulsione. È il cuore delle scarpe da gara “super shoe”.
- Schiuma (midsole)
- Il materiale ammortizzante tra piede e suolo. Le schiume PEBA sono leggere ed elastiche (da gara); le EVA più economiche e stabili (da allenamento).
- Ammortizzazione
- Quanto la scarpa assorbe l’impatto. Tanta ammortizzazione protegge sui km lunghi e in recupero; poca rende la scarpa più diretta e veloce.
- Daily trainer
- La scarpa “di tutti i giorni”: versatile, durevole, comoda per la maggior parte degli allenamenti. Se ne compri una sola, è questa.
- Racer / scarpa da gara
- Leggera, reattiva, spesso con piastra e schiuma pregiata. Pensata per ripetute e gara, non per il volume quotidiano.
- Stabilità
- Elementi (supporti, geometrie più larghe) che controllano l’eccessiva rotazione del piede verso l’interno. Utile a chi iperprona.
- Tomaia
- La parte superiore che avvolge il piede. Si valuta per traspirabilità, tenuta e calzata.
- Mesh
- Il tessuto traforato della tomaia. Un mesh ingegnerizzato bilancia leggerezza, ventilazione e supporto.
- Battistrada
- La gomma a contatto col suolo. Su strada conta la durata; su trail il disegno dei tasselli e il grip.
- MSRP / prezzo di listino
- Il prezzo consigliato dal produttore. È il riferimento da cui calcoliamo lo sconto reale di ogni offerta.
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